" La giunta Marrazzo ha utilizzato solo il 14% del plafond".
di Alfredo Melillo*
Le risorse finanziarie presenti nel Bilancio della Regione Lazio provengono in gran parte dalla Programmazione negoziata ed attivata sui Programmi Pluriennali con la Commissione Europea che rappresenta l'organo operativo della Commissione barroso (2010-2014)nello specifico con le diverse Direzioni Generali che coincidono come ruolo per fare un esempio esplicativo ai nostri Ministeri italiani.
Bisogna riattivare subito dopo le elezioni la procedura per lo slocco dei fondi comunitari dell'Unione Europea.
In che modo?Il rilancio della competitività del Sistema economico del Lazio richiede tempi definiti e regole certe per garantire al tessuto delle P.M.I. laziali,delle associazioni ong no-profit, delle fondazioni velocità nelle procedure di emanazione dei bandi che derivano dalla Programmazione del FESR(2007-2013) e tempistica adeguata per la valutazione,per i contratti di start-up delle iniziative progettuali ammesse a finanziamento e per i S.A.L. (stadi di avanzamento dei lavori ) inerenti la rendicontazione economico-finanziaria e la verifica ispettiva dei risultati attesi.
Allo stato attuale c'e' il rischio di messa in mora della Regione Lazio inteso come rispetto dei tempi preventivati con la Commissione Europea.
Un revisone del Programma operativo regionale il P.O.R. nei suoi diversi punti e cofinanziato per gran parte dal Fondo comunitario di Sviluppo Regionale F.E.S.R. D.G.Commissione Europea Affari Regionalipermetterebbe di dare risposte subito evitando di far attivare una procedura di infrazione da parte dell'Europa.
La Dr.ssa Polverini candidata alla Regione Lazio con il Centro destra ha al riguardo un'idea positiva I fondi comunitari per il periodo 2007-2013 destinati dall'Europa al Lazio ammontano a 2,1 Miliardi di Euro.
Un preciso impegno di spendere in tempi definiti le attuali risorse attraverso una nuova cabina di regia con un unico coordinamento facente capo all'ufficio di Presidenza Regionale puo' permettere di non perdere questi ingenti risorse.
La delibera della Giunta regionale numero 611 del 2008 per fare un'esempio con dei dati quantificabili aveva programmato di destinare al sostegno alla ricerca sperimentale ed industriale 318,5 Mln di euro. Di questi in realtà ne ha certificati cioe' spesi solo 20 Milioni. (dati della Presidenza del Consiglio Regionale)
La Regione come ente giuridico ha partecipato solamente a 45 Progeti su un totale complessivo di 2931. Il recupero del contesto europeo inteso come internazionalizzazione e partenariato con A.T.S. (associazione temporanea di scopo) rappresenta la chiave di volta per invertire il trend negativo.
L'uffico di rappresentanza della Regione lazio a Bruxelles e Luxembourg sedi istituzionali della Commissione Europea devono necessariamente interagire con i vari Assessorati Regionali e con la Presidenza Regionale.
I dati forniti dalla Giunta Marrazzo non sono in linea con quelli forniti dal Dirigente dell'ufficio della Regione lazio presso L'unione Europea.
* Coord. di Progetti Pilota sui bandi a gestione diretta, Commissione Europea ed Agenzie Internazionali

Donne & Lavoro

